4. Oriana Fallaci – Un cappello pieno di ciliegie

Se anche per voi, come per me, le lunghe serate d’inverno sono fatte per passare ore e ore a leggere avvolti in una copertina e con una tazza fumante in mano, forse è il momento adatto per cimentarvi con un bel libro un po’ corposo. E allora vi consiglio “Un cappello pieno di ciliege” di Oriana Fallaci.

In questo suo ultimo libro, pubblicato postumo, a cui l’autrice ha dedicato anni di minuziose ricerche e che ha scritto febbrilmente quando già sapeva di essere malata, la Fallaci ci racconta con mirabile maestria le storie delle famiglie dei suoi quattro nonni, e quindi, in definitiva, la storia di come lei stessa sia venuta al mondo.

Se vi aspettate una noiosa ricostruzione storica dell’Italia dal ‘600 ai giorni nostri attraverso le vicissitudini di personaggi scialbi, vi sbagliate di grosso. Che antenati aveva la Fallaci! E come ha saputo trasformare le loro vite in un vero e proprio romanzo! Dalla mitica arcavola Ildebranda, bruciata sul rogo molti secoli or sono, alla trisnonna Montserrat, figlia illegittima di un nobile spagnolo che viaggiando verso Genova s’innamora del nostromo e lo sposa; dall’antenato anarchico a quello terziario francescano, avi contadini, avi marinai rapiti dai pirati, fino ad arrivare alla bisnonna Anastasia, che messa incinta da un personaggio importantissimo (e innominato) della Torino risorgimentale, fugge in America dove fa furore come ballerina, per poi tornare in Italia in cerca della figlia abbandonata alla nascita…

Il mio personaggio preferito è l’arcavola Caterina, che in un periodo in cui alla gente umile era proibito vestire in modo appariscente, riscuoteva grande successo al mercato dove vendeva “tubi di decenza” (leggete il libro e scoprirete cosa sono) indossando il cappello pieno di ciliege che dà il titolo al libro.

Se le oltre ottocento pagine vi intimoriscono un po’, non abbiate paura: il libro è diviso in quattro parti relativamente indipendenti tra loro e può anche essere letto “a puntate”. Ma vedrete che non ce ne sarà bisogno: una volta cominciata la lettura, non riuscirete più a fermarvi!