7. Andrea De Carlo – Villa Metaphora

Immaginate un’isola – Tari- tra la Sicilia e l’Africa (ma molto più vicino all’Africa), che in passato è stata abitata, conquistata o saccheggiata da siciliani, inglesi, maltesi, francesi, greci, pirati… tanto che ha un dialetto locale che è un interessantissimo pot-pourri delle lingue di cui sopra.

Immaginate un resort esclusivo, appena aperto, abbarbicato su un’inaccessibile scogliera della già poco accessibile Tari.

Immaginate il proprietario, un architetto milanese che ha investito una grossa fetta (forse TROPPO grossa) del suo patrimonio in questo progetto e ha curato all’inverosimile ogni più piccolo dettaglio.

Immaginate gli ospiti: una superstar americana piuttosto sregolata con suo marito,   una coppia di ricchi milanesi anzianotti, una giornalista francese in incognito, un potente banchiere tedesco con sua moglie, un politico italiano che cerca di fare contatti. C’è perfino, nel personaggio di Lara Laremi, una strizzata d’occhio a Guido Laremi, mitico coprotagonista di “Due di due”, il romanzo più famoso di De Carlo (che forse ai giovanissimi piacerà più di questo).

Immaginate il personale: il marinaio tarese, il cuoco spagnolo di grido, l’assistente dell’architetto nonché sua amante, l’artista/falegname ingaggiato per ammobiliare il resort con pezzi unici e alternativi.

Immaginate che ad un certo punto tutto cominci ad andare storto…

Villa Metaphora è libro complesso, in cui i personaggi si avvicendano nel portare avanti la narrazione, ognuno dal suo personalissimo punto di vista e con le proprie peculiarità linguistiche (all’italiano si mescolano, infatti, frasi in altre lingue e pagine intere in dialetto “tarese” ingegnosamente inventato da De Carlo), e in cui con l’evolversi degli eventi vengono a galla il meglio e il peggio dell’animo umano.

Se quest’estate non avete potuto permettervi l’albergo di lusso e avete dovuto accontentarvi del campeggio, alla fine del libro ne sarete quasi contenti…

Un libro avvincente, che si legge senza fatica nonostante le quasi mille pagine.