3. Dario Fo – Mistero Buffo.

Di recente è morto Dario Fo, uno dei pochi scrittori italiani ad aver vinto il premio Nobel, e quale miglior modo per ricordarlo che leggere una delle sue opere?

Mistero buffo è senza dubbio una delle più rappresentative. Si tratta del copione di uno spettacolo, di cui Fo stesso era l’unico attore, messo in scena per la prima volta nel 1969 e da allora rappresentato migliaia di volte, fino ad anni ancora recenti.

Ispirandosi alla tradizione giullaresca medievale, Dario Fo ci racconta storie tratte dai Vangeli apocrifi, leggende, rivisitazioni grottesche di testi letterari, canzoni popolari… tutto in un pot pourri di dialetti di varie regioni d’Italia (ma non preoccupatevi: c’è la traduzione italiana a fronte!). Ovviamente, questa “giullarata popolare”, come la definisce il sottotitolo, nasce dal popolo e per il popolo, ed è pertanto zeppa di riferimenti graffianti contro i padroni, strizzate d’occhio all’astuzia del contadino e via dicendo, che durante le rappresentazioni teatrali erano ulteriormente arricchiti da riferimenti ai fatti politici attuali. Insomma Dario Fo al cento per cento!

Leggere il testo è bello, ma se vi è piaciuto cercatelo su internet: vederlo prendere vita è ancora meglio!